Confronto tra gli aggiornamenti di Google e degli algoritmi: cosa è cambiato?

Reja RapheekhUpdated on: August 23rd, 2024
google updates

Rimanere aggiornati sulle ultime tendenze è una parte cruciale di qualsiasi attività. Nel panorama dei motori di ricerca, gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google sono più importanti di quanto pensi. Questi aggiornamenti hanno rivoluzionato il modo in cui le aziende affrontano la SEO e il modo in cui gli utenti trovano i contenuti online. I nuovi aggiornamenti si concentrano su una migliore esperienza utente con modifiche più raffinate mentre ci avviciniamo al 2024. Se sei coinvolto nel marketing digitale, è importante capire cosa è cambiato e come influisce sulla SEO di Google.

Come si è evoluto l’algoritmo di Google nel corso degli anni?

Come tutti sappiamo, l’algoritmo di Google determina il destino dei siti web. È la salsa segreta dietro il suo motore di ricerca e decide quali siti web dovrebbero posizionarsi in cima e quali dovrebbero essere nascosti.

L’algoritmo di Google si è evoluto così bene in questi anni. In precedenza, era così semplice e la SEO si basava fortemente su parole chiave, backlink e ottimizzazione della pagina. Google ha cambiato il suo approccio in base alle migliorate esigenze degli utenti. Apparentemente, l’attenzione si è spostata dalle semplici parole chiave all’esplorazione delle intenzioni degli utenti e alla fornitura dei risultati più sorprendenti.

Panda e Pinguino- L’inizio di grandi revisioni

C’era la tendenza a pubblicare contenuti di bassa qualità su siti Web, inserire parole chiave e copiare contenuti da altre fonti. L’aggiornamento Panda del 2011 mirava a migliorare la qualità dei contenuti sui siti. L’obiettivo era incoraggiare contenuti originali e di alta qualità. Per le aziende, la qualità dei contenuti conta più della loro quantità. Dovrebbe essere coinvolgente, prezioso e informativo per il lettore.

Penguin è stato introdotto nel 2012, concentrandosi sui backlink innaturali. In precedenza, le strategie SEO prevedevano l’acquisizione di backlink indipendentemente dalla loro qualità e rilevanza. Penguin aggiorna i siti Web con restrizioni con backlink contenenti spam o irrilevanti. Ciò ha incoraggiato gli esperti di marketing a concentrare i propri sforzi sulla creazione di collegamenti naturali e autorevoli. Questi aggiornamenti sono stati catalizzatori per un approccio più incentrato sull’utente alla SEO di Google.

Hummingbird: comprensione delle intenzioni dell’utente

Hummingbird è stato introdotto nel 2013, cosa che ha cambiato radicalmente le cose. Questo aggiornamento mirava a comprendere l’intento dietro la query di un utente. Hummingbird ha consentito a Google di interpretare il contesto delle parole invece di limitarsi ad abbinare le parole chiave. Ha aumentato la qualità dei contenuti poiché richiedeva contenuti più completi e pertinenti alle esigenze dell’utente.

Questo è stato un aggiornamento molto efficace nel SEO di Google e ha evidenziato l’importanza delle parole chiave a coda lunga. Mirava a creare contenuti che rispondessero a domande specifiche. In precedenza, gli esperti di marketing si concentravano sulle parole chiave che gli utenti avevano maggiori probabilità di digitare, ma ora, dopo questo aggiornamento, sono più curiosi di sapere cosa stavano realmente cercando gli utenti.

Indicizzazione Mobile-First: adattamento al comportamento degli utenti

L’utilizzo dei dispositivi mobili è aumentato a metà del 2017 e Google si è adattato all’indicizzazione e al posizionamento. Nel 2018, Google ha introdotto l’aggiornamento dell’indicizzazione mobile-first. Oggi Google utilizza prevalentemente la versione mobile dei contenuti di un sito web per l’indicizzazione e il posizionamento. È stata una risposta diretta alla crescente popolarità degli utenti che accedono a Internet tramite smartphone.

Alla fine, è diventata una necessità per le aziende avere un sito web ottimizzato per i dispositivi mobili. I siti web dovevano essere reattivi, caricarsi rapidamente e facili da navigare sui dispositivi mobili. Come risultato di questo aggiornamento, è diventato chiaro che la SEO di Google non riguarda solo il contenuto, ma anche l’esperienza dell’utente.

BERT e MUM: elaborazione del linguaggio naturale

L’aggiornamento BERT è stato introdotto nel 2019, diventando un progresso cruciale nella capacità di Google di elaborare il linguaggio naturale. Le rappresentazioni dell’encoder Bert o bidirezionale dei trasformatori sono più applicabili per query più lunghe e conversazionali. Ha consentito a Google di cogliere meglio il contesto e le variazioni delle parole in una query di ricerca.

MUM (Multitask Unified Model) non solo comprende la lingua, ma la genera anche. È stato lanciato nel 2011, in seguito all’aggiornamento BERT, e ha amplificato la capacità di Google di fornire risposte più accurate e complete a domande complesse.

L’obiettivo di questi aggiornamenti era promuovere contenuti semplici, chiari e ben costruiti.

L’ascesa di E-A-T: competenza, autorevolezza, affidabilità

L’E-A-T è stato introdotto come un principio che guida le valutazioni della qualità della ricerca di Google piuttosto che un aggiornamento specifico dell’algoritmo. I siti web che hanno esperienza nel loro campo sono riconosciuti come autorevoli e i siti affidabili hanno maggiori probabilità di posizionarsi bene.

Per le aziende, ciò significa che la SEO nel 2024 non riguarda solo l’ottimizzazione tecnica o le strategie per le parole chiave. Si tratta di costruire una reputazione come fonte credibile di informazioni. Ciò può essere ottenuto attraverso contenuti di alta qualità, backlink autorevoli e mantenendo una presenza online positiva.

È importante che Google migliori il proprio algoritmo per dare priorità all’esperienza utente e alla pertinenza. Pertanto, la SEO di Google dovrebbe essere più raffinata, concentrandosi maggiormente sulla qualità e sulla credibilità del contenuto complessivo piuttosto che solo su parole chiave e backlink.

Conclusione

Le aziende devono rimanere aggiornate sui cambiamenti negli algoritmi di Google. Questi aggiornamenti hanno trasformato l’ottimizzazione dei motori di ricerca nel corso degli anni e continueranno a fare lo stesso in futuro. Mentre ci avviciniamo al 2024, la chiave per il successo della SEO di Google sarà rimanere informati su questi cambiamenti e fornire costantemente valore agli utenti.